Appunti davanti al cinese – Bruxelles / Brussel –

Stasera il cinese è succulente, raffinato, cotto al punto giusto. Il motivo per cui l’ho preso, perchè ho pensato a Bruxelles. Ultimo viaggio fatto con il musicista Enrico Gardini (Perry per gli amici). Quindi due appunti dovevo gettarli.
Appena sceso dall’aereo pioveva. Se Dio la mandava. Sembrava che ci aspettasse, per bagnarci come dei suini e per poi cuocerci alla brace, e invece niente. Ci ha solo bagnato. Bruxelles ha tramonti stupendi, anche nei giorni un po’ soleggiati, e quando dico un “po’ soleggiati” è un eufemismo. La mia prima esclamazione è stata “Bruxelles fa schifo…”. Poi sono passate due belghe e mi sono rimangiato tutto esclamando “Però sono fighe le belghe…”.
I tramonti dalla Cucina della Ghirba (Chiara, che ci ha ospitato e sopportato per 4 giorni, per questa la ringrazio) erano spettacolari. Grigi, viola, azzurri. Ma ammettiamo che dal punto di vista di un viaggiatore tutti i posti sono stupendi, poi se è un pò particolare come i tetti alla Mary Poppins rende l’atmosfera più intrigante.
Bruxelles, come ha accennato la Ghirba, è “surreale”. Beh, a vedere il primo giorno era odiosa, fredda e i semafori per i pedoni erano veloci e senza il giallo. Si, avete capito bene, non hanno il giallo. Poi assaggi delle patatine fritte con doppia tintura prima nell’olio e poi nello strutto, e il mondo attorno diventa solare anche con la pioggia battente, trovi Place Jordan, ribattezzata da Enrico “il triangolo delle bermuda”, un posto stratosferico e incredibilmente di casa. Poi ti aggiri un pò per le vie e ti imbatti in pub dove due birre vengono 3,80 €. Non una ma due. Li non ti senti più a casa, ma in paradiso.
Potrete pensare che sia tutto rosa e fiori…pensatelo…

Io la chiamo BRX (anche se in realtà è BXL). Come le bici del BMX. Infatti Bruxelles è come il Bicycle Motocross. Con bici piuttosto piccole e leggere, ma solide. Tutto perchè è alla scoperta di cose nuove, in continua ricerca, da spazio a giovani senza pensarci due volte…come città si può definire “nuova”. Senza principio storico forte da mantenersi nel tempo, aperta alle popolazione di diverse etnie.
Beh, per artisti come me e Enrico…scusate, ho detto una bestemmia…”artisti”…noi due. Mah. Perché no, a Bruxelles si può anche fare, per me si può “quasi” tutto. Si.