Birre, coronavirus, scope, fakenews e finalmente arriva Google!

Per parlare di allarmismo √® semplice! Fino al 24 Febbraio 2020 bastava starnutire in metropolitana, in autobus o persino per strada (anche essere cinese) che ti beccavi le manganellate! Poi arriva il 1 Marzo, riguardando addietro (e parliamo di nemmeno una settimana) siamo tutti pi√Ļ “sereni”, il problema? √ą la mal disinformazione!

Parliamo del fatto eclatante della Corona!

Si, a mandare in declino la birra non √® stato una deludente questione di bont√† della bevanda o di problemi di packaging¬† (quanto sia buona o meno non √® contemplato in questo articolo), ma bens√¨ sono staii articoli scherzosi e MEME che prendendo in giro il famoso brand dell’estate (terza in classifica mondiale dopo Guinnes e Heineken), portando la stessa marca una delle meno bevute in questo periodo e una perdita in borsa dell’8%!!

Bene, qui non si parla di allarmismo, ma di errori nel riconoscere quale sia o no una fakenews!

Pensate anche ai messaggi via WhatsApp, girati¬† tramite¬†“gli amici degli amici”. Le conoscete le catene di Sant’Antonio? Ecco, uguali! Almeno quelle dovrebbero portare felicit√† e gioia, soprattutto alle compagnie telefoniche quando ancora i messaggi erano a pagamento, ricordate? Ora non servono pi√Ļ perch√© vi ricordo che WhatsApp¬† √®¬† gratuito…e allarmare e mettere paura anche meno!!

Ebbene come facciamo, noi che lavoriamo nel mondo¬† della comunicazione, a farvi capire quali sono le FAkeNews? Non c’√® modo pi√Ļ semplice di provare a CONSAPEVOLIZZARE e dire che non tutte le notizie possono essere vere, ovvero , prima di andare in panico, capite e informatevi qual’√® la fonte che scrive la notizia.

RICORDA, DEVI SCOPRIRE LA FONTE PRIMA DI TUTTO!!!

Poi spiega il mitico Denzel Washington come i¬† giornalisti o chi comunica NON deve creare disinformazioni e rendere l’articolo una fake news. Questo vale anche per i “saputelli che sanno tutto” e che scrivono sull’internet sentendosi saccenti!

 

Poi ci sono gli accaparrasti come questi fantastici di Marie Claire. Quelli che della SEO se ne sbattono e mettere ancor pi√Ļ panico non gli interessa…ma dico io come siamo messi? Mi vergogno di questo, per voi…davvero!!

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