Con questa immagine, concluderei questo post…ma mi toccherà dire due parole per indicizzare la pagina (non sai cosa vuol dire indicizzare la pagina? Nemmeno io…no scherzo, ma se vuoi puoi leggere questo articolo che parla di SEO/SEM ecc. )

Si, 29.940 like in un post SICURAMENTE sbagliato! Quello che ci chiediamo è “come ha fatto a scrivere quelle lettere?”. Prima sono le cospirazioni interne di una lobby misteriosa che stava per caso adempiendo ad un rito satanico, ripetendo “hhsdjh”…e per caso un cellulare con collegato Siri ci ha regalato la formula magica per rendere invincibili i nostri post.  Un’altra a risposta (ed a mio parere più plausibile) è lo smartphone con la schermata accesa e uno dei SMM era a fare l’aperitivo in centro a Milano, e al secondo spritz era già brillo e andato, ma andiamo al dunque!

In molti hanno parlato con il team social media (o almeno il team manager) e si, da grandi errori nascondo gradi opportunità! Questo è un breve case history che può portare ad una conclusione importante…la gente non fa un emerito c*** mentre lavora. Il post bizzarro ha suscitato l’ilarità di migliaia di utenti che hanno ironizzato con migliaia di commenti originali, rendendolo virale in poche ore, ma nelle ore lavorative.

Ammetto che c’è anche una vincitrice con ben 10.936 like, 1/3 dell’originale. Ci pensate alla beffa? Sbaglio, recupero, becca più like chi commenta. Nemmeno i ragazzi di Commenti Memorabili 2.0 sono riusciti ad arrivare in tempo (che li saluto e volerli bene è un attimo).

Vabbè, io la metto sul ridere, tanti hanno già scritto articoli come i ragazzi di NinjaMarketing che la dilungano davvero con un sacco di domande, ma il motivo mi parere semplice! Se vediamo il lato umano, ci sciocca e cattura 4 lettere in croce di più delle banali frasi messe comunemente una dietro l’altra. In più il social media ha giocato la carta divertente della situazione, ma dal lato umanistico e filosofico, è preferibile riderci sopra.

Dobbiamo RIDERE e siamo alla ricerca della risata. I social è la televisione, che un pò il Monni un pò detestava!