Parto subito dicendo che questa classifica è truccata: mi piace troppo Bill Murray e potete mettere chi volete al primo posto…non m’importa un fico secco, vince sempre lui! Quindi se non siete in linea con me, smettete anche di leggere… poi, non è proprio una classifica, ma bensì un piccolo assaggio di come i pubblicitari dovrebbero lavorare.

Gli spot di oggi (o almeno quelli italiani) sono uno spreco di tempo e denaro! Si possono premiare anche le pubblicità di Walmart che ha ricalcato la vecchia pubblicità ma in modo spettacolare, e gioca sempre sui nostalgici anni 90′, ma “chissene”…lo fa in modo spettacolare!

 

Menzione onorevole per Hyundai che mette insieme un cast stellare Chris Evans, John Krasinski e Rachel Dratch che commenta una macchina che si parcheggia da sola…anche se la Mercedes (clicca qui per vedere la pubblicità) è molto più avanti con l’idea e l’emozioni trasmesse!

 

La più straziante invece è quella di Google che per semplicità ed efficacia credo possa vincere il premio di “piango perché la vita è troppo breve e non posso sprecare a chieder a Google i miei ricordi…maledetto”!

 

 

Invece Amazon Alexa punta sul far divertire tutti, ma credo che il budget utilizzato per realizzare un pubblicità del genere sia troppo per una pubblicità che non fa tanto caldo ne freddo e non rimarrà tanto impressa.

 

Anche Bryan Cranston si è voluto cimentare con quelli di MTN DEW Zero Sugar con una irriverente presa in giro del film di Kubrik…fa ridere, ma anche qui, il budget?

 

Per finire e già lo sapete che ho un debole per Bill, ma il 2 Febbraio è il giorno della marmotta!! Con questa la Jeep si classifica al primo posto per idea, velocità di esecuzione ma soprattutto di astuzia nel cogliere tutti i segnali, che ormai l’ADV (ovvero advertising) è un momento che deve lasciare il segno e che deve far rimanere incollato lo spettatore alla tv, senza fargli cambiare canale.

 

MENZIONE SPECIALE

Ryan Reynolds, che adoro per la sua semplicità come persona e attore simpaticissimo in tantissimi film, TROLLA ALLA GRANDE IL  SUPERBOWL (sui Social )