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Mi sono chiesto spesso se tutti possono giocarsi la carta del SMM mancante o impazzito o peggio, che si crea un’entità tutta sua. Facendo conoscere UMANITÀ dietro alla tastiera.

MI sono anche chiesto “Ma a chi si rivolge alla fine?”
Si rivolge a delle persone che conoscono l’ambiente e non al consumatore finale? Alle persone che conoscono gli acronimi come SMM ovvero social media marketing? Oppure a persone che hanno capacità nel web marketing?
Ma a questo punto, Essere amichevoli è bello fino ad un certo punto. intanto allego il post incriminato… e poi spiegherò perché è così tanto fantastico ma allo stesso tempo una zappa sui piedi.

Una mossa con oltre 30k di like. Considerevole, un bellissimo post, ne sono invidioso, lo ammetto. Ma ritorno alla domanda, a chi è rivolto? Oggi tutti sanno cos’è un SMM. Questo è un bene per gli affari, ma non tutti sanno come farlo. Ammetto che un post così e visto e rivisto. Spalmato in modo diverso e con un contesto diverso. Il che ha aiutato a prendere d’esempio il pensiero che passava per la testa, umanizzando il “BOT” dietro alla tastiera.
Ma in quanto si possa cambiare la formula, è la stessa dinamica. essere presenti per il consumatore in modo amichevole in prima persona è giusto, ma quanto durerà? Se è una tecnica è piaciuta, è un colpo in canna e basta, hai solo uno slot. Si, esatto. Poi dovrai cambiare strategia, e passerà in fretta, come le mode…o meglio, quanto spesso ti cambi le mutande!


Poi arriva l’influenzer di turno – pagata o no, non lo sappiamo. ma fa la sua parte – che ci prova. E se ci provasse con me, gli avrei già mandato un mazzo di rose.

Considerazioni

Oggi come oggi credo sia importante anche dare maggiore spazio all’innovazione. Okay, è stupendo che ci sia una tecnica in questo periodo che aiuta a far conoscere anche il social media come lavoratore e come persona dietro a questo mondo, ma dal social media a venditore di folletti è un attimo. Ma siamo arrivati al punto anche che possiamo far vedere anche altro. Serve innovazione oppure meglio cambiare social, why not?
Il costo delle promozioni ora e sempre più alto. Quindi per dare visibilità ad un cliente, Come possiamo fare?
SEMPLICE. A volte non tutti clienti devono stare a spendere soldi su di un social. Quando mi verrà chiesto “Aò, me fai il social coso come quello di Unieuro?” gli dirò “No! Tanto che poi devo stare dietro ad un post per poche lire.

Questo è quello che voglio far capire alla gente. Il che, non siete poveri, attenzione. Che per farlo, ci vuole una persona stipendiata solo per fare quello, dentro una sola azienda. Che fa solo quello…eh dai, non tutti possiamo riuscire ad avercelo!

Non tutti POSSONO PERMETTERSELO!

Tranne Bill Murray, sapevi che lui non ha neanche l’agente? In buona sostanza, ha un numero verde creato appositamente per ricevere le chiamate di registi e produttori

A volte ci sono nicchie e strategie che conosciamo e che il consumatore usa di più di Facebook o Instagram, come e-mail marketing, sponsorizzate su Google ADS. Ci sono modi diversi di farsi conoscere, anche nel proprio piccolo comune/luogo!

Oh, tanto per dire, rimango invidioso per la notorietà di un post fatto bene…ammetto il mio essere umano!